Storia.

Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG. Dove il Prosecco è Superiore.

Si narra che il sapore e il profumo di un vino, siano il frutto dell’anima e dell’amore delle persone che coltivano le loro terre.
Il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG è una di queste alchimie.

Un vino molto speciale, proveniente dalle terre uniche tra Conegliano e Valdobbiadene, dove la tradizione e la passione per la viticoltura ha origini secolari.

Un paesaggio suggestivo, fatto di colline sinuose e piccole valli dalle sfumature colorate e i profumi inebrianti. Campagne in cui il verde digrada dolcemente nel giallo dell’uva di lunghissimi filari.
Un paesaggio calmo e sereno, fra i più suggestivi d’Italia.

Conegliano Valdobbiadene, non solo terre, ma testimonianze di un passato ricco di cultura.

È dai tempi dell’Antica Roma che nelle terre uniche di Conegliano Valdobbiadene, si coltivano uve dalle peculiari caratteristiche di profumo e sapore che hanno dato i natali al Prosecco come oggi lo conosciamo.

Una tradizione cominciata ben 2000 anni fa, affinatasi nel corso dei secoli e che era ben nota ai tavoli dei dogi di Venezia fino alle corti di tutta Europa.

Un Prodotto italiano figlio di un territorio altrettanto magico che si manifesta ancor oggi a Conegliano, città natale del maestro di pittura del Cinquecento, Cima, nel suo Duomo, nelle strade medievali della Pieve di San Pietro di Felletto e nel Molinetto della Croda a Refrontolo.
Nelle aristocratiche ed eleganti piazze di Pieve di Soligo e Solighetto, fino a raggiungere Col San Martino e Valdobbiadene, dove i vigneti e il sole digradano armonicamente all’orizzonte con la stessa dolcezza.